salve a tutti… posto per la prima volta da qui, da Bari. sono arrivata lunedì sera e da ieri sono "operativa". tutte le mie preoccupazioni si stanno dissolvendo, la casa è decente, il padrone di casa tranquillo e abbastanza simpatico, il posto di lavoro carino (soprattutto la postazione è situata strategicamente: spalle alla finestra e alta barriera anti-intrusioni davanti!). e, a parte i disturbi psicosomatici dai quali sono stata assalita, a causa del fatto che TUTTO IL MIO CORPO VORREBBE ESSERE A ROMA, il resto va tutto bene. e oggi ho anche scroccato un pranzo all’associazione industriali di bari, finta ospite di un convegno! ora vi lascio che c’ho una riunione in un posto un po’ fuori e il mio nuovo capo mi viene a prendere e io ancora non mi sono rimessa il rossetto e lavata i denti. bacioni…

oggi, penultimo giorno di lavoro… penultimo prima della GRANDE TRASFERTA a Bari.
sono mesi, oramai, che questa spada di Damocle mi sta sulla testa. ogni volta che dicevo a qualcuno «Sai, tra poco mi trasferisco a Bari» quello rispondeva: «Dove? a Bali?» (se, magari!!!!) e io sconsolata a precisare: «Ma no, a Bari. Bari, in Puglia, per lavoro»
e comunque adesso ci vado, quindi ogni equivoco sarà risolto.
ho anche trovato la casa (veramente l’ha cercata e trovata la mia collega) e quindi lunedì mattina sarò alla stazione termini con tutti i miei bagagli.
intanto, in mezzo a tutta questa tristezza, domani parto per Milano, me ne vado alla BlogFest e poi al corso di PNL e finalmente rivedrò la mia adorata nipotina.

driiin driiiin
[io, un po’ preoccupata, non riconosco il numero] «Pronto?»
[lei, gentile e titubante] «Parlo con Francesca V.?»
[io, già mi sto incazzando, sono fatta così, mi arrabbio subito!] «Si, dica» [e sottintendo: «Sbrigati, ciò da fare, IO, mica come te!»]
[lei, sembra più tranquilla, si rilassa, lei sa chi sono io e io non so chi sia lei] «Salve, sono Xxx Xxx dell’, lei è iscritta dal 1991, ha forse cambiato idea?»
[io, ecco, qualche volta rimango senza parole anche io…] «No, ma…»
[lei, decisamente felice] «Allora che ne dice, le ho preso un appuntamento per martedì alle 7.30, di mattina, a digiuno, mi raccomando, sa, è una cosa un po’ urgente. La aspettiamo!»

[io, basita] «Va bene, ci sarò… a presto…»

È andata così, più o meno, e io sono pronta, voglio andare… e spero che tutto vada bene e che non ci siano problemi…

Mi sono iscritta all’ADMO 12 anni fa, appena compiuti 18 anni, quando il mio compagno di banco del liceo si è ammalato e poi, un anno dopo, è morto. Mi sono iscritta nel 1991 e adesso, dopo 12 anni, qualcuno ha bisogno di me, del mio midollo, e penso a tutte le cose che, forse, avrei dovuto "non fare", per mantenermi sana per questa occasione… e allora, oggi, per purificarmi un po’ mi sono portata due mele per pranzo, basterà?

in ricordo di Pierluigi

mi sono comprata delle scarpette di vernice rossa, col tacco alto e la fibbietta… che ne dite?
lo so che non sono nel mio stile, ma voglio provare, chissà che non decida di cambiarlo, ‘sto stile!

ho fatto una compilation delle canzoni che mi piacciono di più…
e, una volta fatta, mi sono accorta di un paio di cosette:
1- mi piacciono le canzoni "lagnose"
2- mi piacciono le canzoni in inglese (solo in inglese!)
3- mi piacciono le canzoni che si capisce quello che uno canta
più o meno è tutto e quindi, fatte le dovute considerazioni, scrivo, qui di seguito, la lista completa…

1- Israel Kamakawiwo’ole – Somewhere over the rainbow (in onore di Ciccio di ER)
2- Israel Kamakawiwo’ole – White sandy beach of Hawaii
3- The Beach Boys – California Dreamin’
4- The Beach Boys – Surfin Usa
5- Billie Myers – Kiss The Rain
6- Louis Armstrong – We Have All The Time In The World
7- Louis Armstrong – What A Wonderful World
8- Noa – Beautiful that way
9- Sting – Desert Rose
10- Tears For Fears – Woman In Chains
11- U2 – One

il primo giorno di novembre si è presentato, qui a roma, con un tempo davvero insolito. oggi fa caldo, tira un vento sahariano, il cielo è quasi giallo, carico di sabbia.

evidentemente non è il giorno giusto per pulire casa, passare l’aspirapolvere, spolverare e affini, quindi rimando il tutto a un giorno più propizio…