in televisione tutti dicono "signori e signori"…
e le signore? dove se le sono dimenticati?
e badate bene, sono mesi, forse anni, che ci faccio caso.
non c’è NESSUNO che dica MAI "signore e signori".

Il concerto subacqueo di De Gregori*

eccoci qui, siamo arrivati. sembra appena in tempo per prendere posto negli ultimi scampoli di prato libero sulla collina a sinistra del palco.

telefoniamo a imma, che dovrebbe essere da queste parti e, MIRACOLO! è proprio qui, a fianco a noi, neanche  a farlo a posta!

stendiamo le giacche, ci sediamo disciplinati…

sono le 21 e inizia il concerto…

alle 21.05 inizia anche il diluvio, anna e imma, le previdenti, aprono gli ombrelli.

la triste verità è che dopo pochi minuti, nonostante gli ombrelli, nonostante gli alberi di villa borghese, nonostante tutto, la collina si trasforma in un pantano, l’acqua è ovunque e non accenna a smettere neanche un po’.

cosa si deve fare in questi casi?

noi siamo andati via.

e sulla strada del ritorno, in moto, il freddo è stato terribile.

ma tant’è. ora so quello che serve davvero per andare ai concerti:

scarpe da ginnastica comode e ammortizzate (concerto dei subsonica, quando dopo due ore a saltare con le scarpe normali i miei piedi mi avrebbero volentieri abbandonato)

niente zaini, zainetti e borsette (concerto di renato zero, sotto al palco per pura fortuna nella calca ho rischiato di lasciarci lo zaino e tutto il contenuto)

jeans o pantaloni multitasche (concerto di baglioni all’olimpico, senza zaino dove li tieni il biglietto, il cellulare e due spiccioli per la birra?)

maglietta a mezze maniche con sotto canottiera senza maniche (concerto di sting al palasport… che altro c’è da dire?)

reggiseno di quelli da corsa (di nuovo concerto dei subsonica, questo suggerimento vale soprattutto per me e chi mi conosce sa bene perché…)

acqua in bottiglietta di plastica (concerto di venditti al circo massimo, tanti anni fa, la bevi nella prima mezz’ora e te ne liberi senza rimorsi…), in alternativa il gatorade

cerata da moto completa di giubbino e pantaloni, meglio se provvista di cappuccio (concerto di de gregori a villa borghese l’altro giorno)

– e, infine, come dice giustamente il mio ex-collega-dirimpettaio, una birra, ma questa prima di entrare nel luogo dell’evento…

[*] subacqueo perché con tutta l’acqua che ha fatto si sarebbe stati bene con le pinne il fucile e gli occhiali!