waiting ciemmona

sto per fuggire via dall’ufficio…

mi aspettano tre giorni in sella alla mia bici.

e a questi tre giorni voglio dedicare le parole di questa canzone di Silvestri:

«… e poi
correre nel traffico
mettersi il soprabito
respirare microbi
perdersi nei vicoli
inciampare negli ostacoli
affidarsi a degli oroscopi
arrabbiarsi con le nuvole
evitare le pozzanghere
sì ma …»

morocco – valle del draa

due bambine guardiane di un gregge di capre nella valle del draa in marocco
Bambine che pascolano capre e pecore nella Valle del Draa - Marocco - 2008 - Francesca Ventura
vero, non è da me essere così possessiva delle "cose" cambio politica in corso…

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Bambine pastore di capre nella Valle del Draa in Marocco – Maggio 2008 by Francesca Ventura is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported License.
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tahar ben jelloun – creatura di sabbia

il marocco, porta dell’africa e del sahara.
con i suoi deserti di sabbia, di rocce e di montagne.
con i suoi chilometri di oasi verde smeraldo.
con i suoi fiumi salati.
con il vento che graffia la faccia e il sole che secca la pelle.
il marocco in cui ogni cosa ha un prezzo, il prezzo che tu sei disposto a pagare.
il marocco degli adulti che proteggono i bambini dalla facile generosità dei turisti, che regalano un dirham e vanno via.
ho conosciuto un marocco fatto di gente che parla molte lingue diverse, in cui l’arabo, il francese, i dialetti berberi, l’inglese e uno strano italo-spagnolo entrano tutti insieme nella stessa frase, in un esperanto pratico che rende facile parlare con tutti.
ho visto un marocco di bambini che vanno a scuola e pascolano capre.
ho visto un marocco pieno d’ironia, povero e ricco.
ho visto un paese magico, in cui i serpenti danzano al suono di un flauto, in cui i registi vengono a girare film splendidi, in cui la luce abbaglia.
ho visto i miraggi del deserto, il buio totale e la nascita del sole.

letture di viaggio:
Creatura di sabbia, di Tahar Ben Jelloun
Marocco. Città imperiali, castelli di terra e oasi del sud, di Bravin Alessandra