22di52 – La ragazza del treno, di Paula Hawkins

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La ragazza del treno, di Paula Hawkins

Poco dopo aver finito questo libro, ancora piena di dubbi sulla sua qualità e sul perché del planetario successo, mi è capitato di leggere la recensione di D’Orrico su La Lettura del nuovo libro della Hawkins (di cui non so neanche il titolo). Ebbene, D’Orrico riassume con perfezione la mia impressione su La ragazza del treno, quando scrive: «[…] Il giallo precedente di Paula Hawkins (l’infestante La ragazza del treno) è il più bruto che ho letto in vita mia. Letto il secondo, mi capisco che il primo non era un episodio isolato, ma una tradizione come le annegate. Niente voto. Per insuperabile conflitto di disinteresse.».
idem.

21di52 – Norvegian Wood, di Murakami Haruki

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Norvegian Wood, di Murakami Haruki

Solo da poco ho iniziato a leggere Murakami.
Confesso che sulle prime 1Q84 mi aveva lasciata perplessa (come mi lasciano perplessa i libri che non si possono classificare. Si tratta di fantascienza? È un libro surreale? Parla di magia?). Quindi è stato con timore che mi sono avvicinata a Norvegian Wood. Complice il consiglio di una collega e una playlist su Youtube (questa qui) che mi ha immersa in una atmosfera piacevole, “antica”, che mi ha incuriosita.
Norvegian wood è il libro che non ha nulla di surreale o onirico, è invece semplice e normale, intimo e introspettivo (come è scritto anche in quarta di copertina). Il racconto preciso, puntuale e faticosissimo di come ci si senta durante il difficile passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Di come sesso e morte irrompano nella vita di un giovane uomo che diventa adulto.
Con questo libro Murakami si è guadagnato un’altra possibilità da parte mia e ora sono qui a fare l’elenco dei suoi libri che dovrò leggere.

20di52 – HOOT, di Carl Hiaasen

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HOOT, di Carl Hiaasen

Un altro libro per ragazzi e ragazze, diciamo tra gli 11 e i 13 anni.
Un libro divertente, ma anche molto ben scritto. Una trama coerente, personaggi giustamente approfonditi.
Un ragazzino, Roy, intelligente, curioso, generoso e ironico. Un bullo grosso e scemo. Un fratello e una sorella che cercano di sopravvivere all’idiozia e cattiveria dei genitori.
Sullo sfondo una battaglia ecologica, la multinazionale cattiva e i ragazzini più coraggiosi degli adulti.
Una breve lettura coinvolgente e gradevole.

p.s. dopo due libri per adolescenti scritti da scrittori americani mi rendo conto che il problema del bullismo deve davvero essere incombente in America.

19di52 – Le ragazze di Kabul, di Roberta Gately

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Le ragazze di Kabul, di Roberta Gately

Un libro che qualche anno fa è stato un bestseller, della serie “il più letto sotto l’ombrellone”.
Sebbene io non disprezzi i bestseller (purchè si legga val bene anche un libro da ombrellone), questo romanzo mi ha dato fastidio. Nonostante sia stato scritto da una donna che ha vissuto davvero in Afganistan lavorando come infermiera, mi sembra che manchi di verità. Sarà perché in me c’è il ricordo dei racconti di Gino Strada, ma questa storia di rossetti, amori, aitanti marines e talebani mi ha fatto innervosire. E va bene pure che per forza noi siamo i buoni (scrittrice americana) e loro sono le forze oscure del male, ma la riduzione e la semplificazione cui sono stati ridotti i “cattivi” è, a mio giudizio, eccessiva.
Alla fine, un libro appena più impegnato di un harmony sentimentale e una scrittura banale.